Ogliastra:
“La natura si presenta in 1001 sfaccettature, ecco perché non è
possibile spiegare il “paradiso Ogliastra” a parole, ma si può solo
invitare a viverlo per sincerarsi di persona, questo sì…!“
(Giovanna Montenero)
… Vivere il mare e la montagna nel paradiso chiamato Ogliastra.
Terra incontaminata e vergine che offre agli amanti della natura e
della tranquillità un soggiorno di totale relax.
Il territorio ogliastrino è appartenuto al nuorese prima che, di
recente, divenisse capoluogo di provincia; esso è situato in uno dei
pochi polmoni verdi esistenti nell’ area del Mediterraneo. Si
estende sul versante centro-orientale della Sardegna, partendo dalla
costa fino ad arrivare sulla cima più alta del Gennargentu.



Santa Maria Navarrese
Frazione di Baunei. Santa Maria Navarrese è divenuta famosa in
Italia per il patrimonio delle bellezze naturali e turistiche. Da
non perdere è la visita alla voragine carsica di “Golga”, profonda
300 m ed il betilo con il volto umano situato di fronte alla chiesa
di San Pietro di Golgo.

Tortolì/Arbatax
Tortolì è oggi il centro commerciale e di sviluppo del territorio.
Il porto è situato nella frazione di Arbatax e l’ attività
aeroportuale con voli nazionali ed internazionali, si apre con la
stagione estiva. Le rocce rosse, rappresentano il simbolo della
frazione di Arbatax.
Le vetrine delle boutique ed i negozi alla moda sulla strada
principale di Tortolì, invitano allo shopping, mentre un caffé o un
gelato artigianale si può gustare stando seduti comodamente al
tavolino osservando la passeggiata dei passanti in macchina o a
piedi.
Porto Frailis
Giungendo a Porto Frailis vi si apre uno splendido scenario di acqua
cristallina, verde smeraldo… … e l’ abbraccio della natura … … le
scogliere. Zona balneare dal fondale basso, ideale per i bambini.
Cardedu/Gairo (marina di)
Il paese di Cardedu è interessante per i suoi porfidi rossi sul
litorale Baccu ‘e Praidas.
Cardedu è sorta a seguito dell’abbandono di Gairo vecchio a causa
dell’ alluvione nel 1951, gli abitanti si trasferirono a Gairo
Nuovo, detto anche Gairo Sant’Elena, a Gairo Taccu Ispira detto
anche Tacquisara ed infine a Cardedu che raggiunse la sua autonomia
nel 1984.




Ussassai
Sbarcando ad
Arbatax e dirigendosi verso l’interno dell’isola, sulla strada
che da Lanusei porta a Cagliari via Mandas – Senorbì, dopo
essersi arrampicati su una statale a serpentina (SS. 198) per
circa 50 Km, ti trovi in mezzo ad una natura intatta, selvaggia
ed affascinante; natura ingrata alla fatica contadina ma, amica
e generosa di colori e profumi per chi la ama e la rispetta. Là
è Ussassai; un paesino che non può far storia, ma che elargisce
serenità e pace a chi, stanco dei rumori e delle lotte
quotidiane dalla nostra civiltà, la sa apprezzare.
Ussassai celebre
come paese delle mele “a trempa arrubia” (guancia rossa) e
tantissime varietà di pere come Sa Pira Molenti, Sa Pira Irdi
Noa e tante altre ancora. La particolarità di Ussassai,
tuttavia, è quella di rendere speciale gli eventi con la
produzione del pane bianco, che in base all’evento prende forme
e colori di innumerevoli varietà. Per quanto concerne il
territorio ussassese, ricco di grotte, offre l’opportunitá di
fare passeggiate ecologiche guidate e con le pareti a strapiombo
rappresenta anch’ essa un’attrazione per i free climber. Inoltre
anche la civiltà nuragica ad Ussassai è testimoniata dalla
presenza di domus de janas di Cost’er janas, Orgìa, Perdobia,
Aurraci ed anche qui non mancano le strutture megalitiche come
Taccu Addai e Pissulurci.






Taccu: Le
montagne d’Ogliastra
Osini
Tra le
caratteristiche che contraddistinguono Osini vi sono
sicuramente i nuraghi di Serbissi e Perd’e Bella, che sono stati
costruiti a più di 1000 metri di altezza. Il passaggio nella
roccia, la scala di San Giorgio, nel secolo scorso permetteva
appena il passaggio di un cavallo, è situato sotto le cime del
Taccu. Anche Osini come Gairo ha subito lo spopolamento del
paese a causa di una frana nel 1951.
Ulassai
Famosa per le
grotte Su Murmuri. Con la forma delle sue rocce permette agli
appassionati di sport estremi la pratica del free climbing.
L´artigianato con la lavorazione della lana sarda ed il
lino, sono materiali che nelle mani delle tessitrici, ormai
tecnologicamente più modernizzate, diventano coperte, tappeti e
tende decorate.
Seui
Diverse le
attrattive di Seui, con il suo centro storico particolarmente
caratteristico con i balconcini delle case in ferro battuto. Il
centro storico ospita anche il carcere baronale. Molte cime
oltre i 1000 m caratterizzano questo piccolo centro con la
laveria della miniera di antracite di S. Sebastiano, ormai non
più operativa. La cascata di Scala Middai e il parco di riserva
di Montarbu sono ulteriori attrattive di Seui che valgono una
scampagnata.